martedì 27 novembre 2012

Collegio dei Docenti I.T.C.S. “ERASMO DA ROTTERDAM”

Collegio dei Docenti I.T.C.S. “ERASMO DA ROTTERDAM
Via Varalli, 24 - 20021 BOLLATE (Mi)

Mozione del Collegio dei Docenti

Dopo l'intervento del presidente del consiglio Mario Monti alla trasmissione televisiva “Che tempo che fa”, durante la quale il Presidente ha affermato che «In alcune sfere del personale della Scuola c'è grande conservatorismo e indisponibilità a fare anche due ore in più alla settimana, che avrebbero permesso di aumentare la produttività. Gli Studenti fanno bene a manifestare il loro dissenso, ma i corporativismi spesso usano i giovani per perpetuarsi», gli Insegnanti dell'I.T.C.S. “ERASMO DA ROTTERDAM” dichiarano il loro totale dissenso rispetto alle improvvide e strumentali dichiarazioni fatte dal Premier.

Il prof. Monti dovrebbe prestare attenzione anche a quanto sostiene l'ex governatore della Banca d'Italia, e attuale presidente della BCE, Mario Draghi in suo intervento: «Garantire a tutti un’istruzione di qualità favorisce la consapevolezza dei cittadini del loro ruolo e ne aumenta la capacità di produrre ricchezza e benessere per se stessi e per gli altri. Affina la loro attitudine ad accettare e recepire le innovazioni, anche nella sfera della produzione dei beni e dei servizi»[1].

Noi insegnanti non lavoriamo solo per portare a casa lo stipendio, ma teniamo a lavorare bene e a lavorare per una scuola di qualità; inoltre come già più volte ormai evidenziato e ribadito, 18 ore sono le ore di lezione in classe e non le ore totali di lavoro.

Ribadiamo, quindi, tutte le forme di mobilitazione deliberate nelle mozioni del 23 ottobre e del 17 novembre
  • confermiamo inoltre la necessità che venga ridiscusso il DDL 953 (ex Aprea);
  • chiediamo la modifica del DDL n. 95/2012 riguardante la Spending Review sulla Scuola e i tagli al fondo di Istituto
  • chiediamo di aprire un confronto che veda coinvolti i Docenti, le Organizzazioni Sindacali, le forze politiche ed il Governo al fine di istituire una Costituente della Scuola che rilanci con forza:
    • il riconoscimento della Professionalità dei Docenti;
    • la risoluzione dei problemi connessi alla precarietà dei Docenti che non trova certo la possibilità di attuazione in un Concorsone “fasullo”;
    • il rilancio della Cultura come forza propulsiva della ripresa economica dell'Italia e quindi dei necessari e conseguenti investimenti nel settore della Scuola;
    • la ripresa della contrattazione fatta nelle sedi preposte e concertata con le rappresentanze istituzionalmente riconosciute, simbolo inequivocabile di democrazia e di salvaguardia dei diritti dei lavoratori;
    • l'investimento nell'edilizia scolastica per garantire tutti gli interventi di tutela della salute e della sicurezza degli studenti e di tutti i lavoratori della Scuola;

Presenti 102: Favorevoli: 99; Contrari: 1; Astenuti: 2;
La mozione è approvata a larghissima maggioranza



Bollate, 27 novembre 2012

[1] http://www.bancaditalia.it/interventi/integov/2007/24072007/draghi_24_07_07.pdf

lunedì 19 novembre 2012

Assemblea sindacale ITCS Erasmo da Rotterdam del 13 novembre 2012

I.T.C.S ERASMO DA ROTTERDAM BOLLATE


DOCUMENTO PER LA SCUOLA

SETTIMANE DI PROTESTA A PARTIRE DAL 5 NOVEMBRE 2012


PREMESSA



Il Disegno di Legge di Stabilità

L'innalzamento dell’orario di insegnamento da 18 ore di lezione settimanale a 24, così come previsto dal Disegno di Legge di Stabilità, senza retribuzione né contrattazione sindacale (Art. 42 e 45), è generalmente stato inteso dai Docenti della scuola italiana, solo come l'ultimo segnale di un forte disprezzo dei normali processi di concertazione democratici e anche come una forma di grave disconoscimento del ruolo fondamentale della formazione nella società odierna.

La funzione docente nel contesto del Contratto Collettivo Nazionale

L’orario di retribuzione dei Docenti è attualmente valutato per 18 ore di lezione settimanale e considera 40 + 40 ore aggiuntive per la maggior parte spese nei Collegi, nelle riunioni di materia e di indirizzo e nei Consigli di Classe.
Perciò le attività della funzione docente riconosciute, ma non conteggiate e non retribuite, dal Contratto di Lavoro Nazionale prevedono:
  • la preparazione delle lezioni
  • la preparazione e la correzione delle verifiche
  • la preparazione e la correzione delle prove di recupero e di settembre
  • la stesura programmi preventivi e consuntivi
  • i colloqui con le famiglie
  • la valutazione e la scelta dei libri di testo
  • l' aggiornamento e formazione dei Docenti

La funzione Docente nella scuola reale
I cambiamenti sociali e tecnologici intervenuti nel corso degli ultimi anni hanno indotto anche nella scuola notevoli trasformazioni mutandone e aggiornandone gli obiettivi, le procedure e perfino il significato. Pensare la scuola oggi significa rapportarsi ad un mondo dinamico e complesso, le cui richieste vanno ben oltre la lezione frontale. Tuttavia, malgrado le affermazioni di principio rimaste sempre lettera morta, la Scuola Secondaria Superiore italiana ha invece subito dal 2008 ad oggi, l’imposizione della Riforma Gelmini-Tremonti che ha portato in luogo dell’innovazione pesantissimi tagli di ore e di risorse. Tutto questo non certo nell’ottica del miglioramento del lavoro dei Docenti e della garanzia del Diritto allo studio e alla Formazione degli Studenti, seriamente danneggiati specie riguardo al tempo scuola destinato alla formazione anche nelle materie professionalizzanti.
Perciò la proposta del Ministro e del Governo è apparsa come “necessario” corollario di quanto è già avvenuto negli ultimi anni, mentre a fronte di un numero in certi casi triplo di classi affidate ai Docenti, come effetto dei tagli, si registra un maggior rischio di dispersione scolastica o di insuccesso formativo determinato anche dall’aumento eccessivo del numero degli studenti per classe, numero che ormai non è più neppure rapportato alla presenza di alunni in condizione di disabilità, o di disagio certificato.
Gli effetti su questa situazione già gravemente compromessa, dall’aumento di sei ore del orario di docenza frontale, ricadrebbero dunque principalmente sulla Qualità dell’insegnamento stesso, perché lieviterebbe in modo cospicuo il numero degli alunni gestiti per ogni singolo Docente, con aggravio insostenibile del carico di lavoro e conseguenti rallentamenti del lavoro scolastico e del Programma.

Il Dissenso
Così, il dissenso e la conseguente mobilitazione dei Docenti riguardano:
  1. la proposta dell’innalzamento di sei ore dell’orario di insegnamento senza retribuzione e soprattutto l’autoritarismo con cui è stata espressa annullando di fatto ogni forma di concertazione democratica, superando il Contratto Nazionale in forza di legge;
  2. sono estesi al intero complesso della proposta, giudicata inaccettabile in quanto danneggia seriamente l’impianto della Scuola Secondaria Superiore l’aggravio insostenibile del carico di lavoro dei Docenti, e la connessa perdita della qualità del servizio offerto agli Studenti e alle loro Famiglie cui si aggiunge anche la prevista eliminazione del fondo di Istituto con le connesse conseguenze sull’offerta formativa;
  3. i conseguenti tagli al personale in termini di perdita di posti di lavoro in particolare a danno dei Docenti Precari (meno 25.000 fra Medie e Superiori);
  4. e danneggiano seriamente i Giovani in contrasto con quanto sancito dall'Art. 3 della Costituzione laddove si afferma il diritto di ogni cittadino al "pieno sviluppo della persona umana";
  5. L’umiliazione pubblica recata ai Docenti proposti, all’immaginario collettivo, quali fannulloni.

Le ultime notizie e ulteriori motivi di preoccupazione

Vittoria o Cavallo di Troia? Malgrado sia circolata la notizia dello stralcio dell’Art. 3 ad opera della Commissione Bilancio e che dunque sarebbero stati reperiti i fondi per evitare l’aumento delle ore lavorative dei Docenti, che “restano le 18 attualmente svolte ricavando la copertura economica da alcuni tagli mirati”, suonano beffarde le parole del Ministro Profumo quando, esultante, afferma che “è stata fatta un’operazione estremamente importante in un momento di grandissima difficoltà” e che dunque sarebbe stata “trovata una soluzione che a saldi invariati ci consente di non toccare i servizi agli Studenti e gli orari dei Docenti”.

Si tratta di tagli non indolori, qui di sotto riassunti:
  • 1,8 milioni dal taglio dei distacchi sindacali e dei comandi dei docenti del personale scolastico al ministero e ad altri enti;
  • 6 milioni dalla dismissione immobile di piazzale Kennedy, a Roma, utilizzato come sede del ministero dell'Università prima dell'accorpamento con il ministero dell'Istruzione
  • 20 milioni dai tagli per i bandi dei fondi First1 e Trin2
  • 30 milioni di tagli sul progetto Smart City nel centro nord3;
  • 47,5 milioni dal fondo MOF4 per il miglioramento dell'offerta formativa
  • e ulteriori maggiori risorse da un fondo alimentato nel passato dagli accantonamenti di risorse raccolte con vecchi tagli. (circa 80milioni).
E suona peraltro sibillina l’affermazione: ''Si e' aperta però la discussione su questo tema - ha aggiunto - e insieme avvieremo un ragionamento di come dovrà essere la figura dell'insegnante del futuro. La sua presenza dovrà essere diversa all'interno della scuola”. Quale modello di Docente vorrebbe il Ministro? Fino a ieri, mal pagato, non riconosciuto, espropriato anche del diritto di contrattazione sindacale, e accettante qualsiasi genere di riforma.
Inoltre, destano ancora seria preoccupazione e inquietudine
  1. l’ipotesi che l’aumento 24 ore fosse un modo di preparare i Docenti ad accettare ulteriori sacrifici anche esponendoli, come è stato fatto, alla reprensione della opinione pubblica.
  2. Mentre il D. Dl Aprea continua invece il suo corso volto a cambiare gli organi democratici della scuola statale
  3. I Fondi reperiti vengono anche da Progetti di Ricerca destinati all’Università e non si è invece voluto toccare i 223 milioni di euro destinati alla scuola privata (perché un’impresa privata vada sostenuta con i soldi dei contribuenti a molti non è chiaro)
  4. Altri fondi per 47,5 milioni trovati provengono dal Mof, il fondo per l’Offerta Formativa, quindi a farne le spese è di nuovo la qualità offerta dalle singole scuole e gli studenti.
  5. La questione sembra solo rimandata e in seguito sarà necessario rivedere la figura del Docente, reperito attraverso il Concorsone?
  6. Nessuna voce si è levata contro l’alterazione dei normali processi democratici di concertazione e dunque lasciar correre significa nei fatti lasciar passare l’idea che i contratti possano essere superati in forza di leggi e non di contrattazione.
  7. Il Contratto nazionale è fermo, gli stipendi sono bloccati, si propone di eliminare le ferie dei Precari al 30 giugno, si indice un concorso cui sono ad oggi iscritti 321.000 candidati e con sentenza del Tar del Lazio odierna si aprono le porte anche ai laureati dopo il 2002, Concorso imposto mentre migliaia di persone abilitate attendono da anni e mentre si impedisce loro ogni futuro riconoscimento di carriera.
  8. E’ ora di riconoscere e inquadrare meglio il lavoro dei Docenti.

LA PROTESTA
A partire da mercoledì 14 Novembre e fino a quando il Decreto Stabilità non sarà emendato, l’Assemblea sindacale dei Docenti e del personale ATA dell'Istituto Erasmo da Rotterdam delibera, fermo restando il rispetto del Diritto allo studio degli Studenti, le seguenti azioni:

                  proposta
favorevoli
contrari
astenuti
  • SOSPENSIONE da tutti gli incarichi organizzativi dell'Istituto:
  • coordinatori di Indirizzo
  • coordinatori di Materia
  • coordinatori di Consigli di Classe
  • Funzioni Strumentali
  • Docenti tutor

62

3

/

SOSPENSIONE dalle attività di progettazione
62
/
SOSPENSIONE delle visite didattiche e dei viaggi di istruzione 
63
2
  /
SOSPENSIONE del Ricevimento parenti 
60
SOSPENSIONE dell’adozione dei libri di testo
63
  /
di non accettare ore aggiuntive oltre l’orario di cattedra assegnato.
63
  /
di non essere disponibili all'effettuazione di attività non obbligatorie
(registro on-line, pagellino, ecc.)
63
  /


Decide inoltre di
  • inviare una lettera al Presidente della Repubblica e per conoscenza al Ministro dell’Istruzione (allegato n.1)
  • pubblicare una lettera aperta ai genitori e alla cittadinanza
  • pubblicare nella casella Albo sindacale della home page del sito dell’Istituto la presenta mozione e tutte le successive comunicazioni sindacali
  • pubblicizzare la protesta attraverso striscioni, manifesti, volantini
  • collaborare con l’Istituto Primo Levi di Bollate e le altre scuole del territorio per la definizione di eventuali forme di protesta comuni
  • dare massima diffusione alla protesta e informazione tramite il sito internet e sulla stampa locale
  • di dare ampia informazione a studenti e genitori mediante assemblea
  • adesione allo sciopero del giorno 14 Novembre e 24 Novembre.

La presente Assemblea delibera quindi l’Istituzione delle seguenti Commissioni

  • Commissione emersione al lavoro sommerso
  • Commissione Rapporti con la Stampa nazionale e locale e raccolta Rassegna stampa
  • Commissione per la Valorizzazione dei Rapporti territoriali
  • Commissione per il Raccordo delle Scuole della Provincia di Milano
  • Commissione per l’implementazione del Blog dell’Erasmo da Rotterdam
  • Commissione per la preparazione di Cartelloni, volantini, etc.
Un gesto di solidarietà. Viene proposta infine di ricordare la tragica scomparsa del Prof. Carmine Cerbera che non reggendo più l’umiliazione di una vita precaria e all’angoscia di essere disoccupato a 50 anni, si è tolto la vita in un estremo gesto di protesta disperata.
1 Fondo First, Ripartiti oltre 83,8 milioni di euro tra i Progetti di ricerca di interesse nazionale delle Università (PRIN) e il Fondo per gli investimenti della ricerca di base (FIRB), Si tratta delle risorse 2011 a valere sul Fondo per gli investimenti nella ricerca scientifica e tecnologica (FIRST), strumento istituito nello stato di previsione del Ministero dell'Istruzione, per garantire la massima efficacia degli interventi nel settore, dall'articolo 1, commi 870 – 874, della Legge finanziaria 2007.
2 Probabilmente Prin, Progetti di ricerca di interesse nazionale delle Università, che nell’anno 2011 ha beneficiato di risorse per 75.462.100.
3 Vedi su di ciò il Bando del Miur “Smart Cities and Communities”, per migliorare le condizioni della qualità della vita nelle città e attivare processi di modernizzazione all’insegna dell’efficienza. Il Ministero dell’Istruzione ha stanziato 655,5 milioni di euro di cui 170 milioni erogati come contributo alle spese e 485,5 milioni come credito agevolato.
4 Mof, fondo per l’offerta formativa.

lunedì 12 novembre 2012

sabato 3 novembre 2012

Lettera al Ministro Profumo, dai docenti dell’I.T.C.S. Primo Levi di Bollate

Signor Ministro,

le scriviamo pubblicamente per chiederle di dimettersi dalla carica che attualmente ricopre.
Per noi insegnanti il radicale cambiamento dell’orario è anche un problema sindacale, è anche un drammatico caso di incremento della disoccupazione ma è, in primo luogo e soprattutto, una questione morale.

Lettera ai genitori, dai docenti dell’I.T.C.S. Primo Levi di Bollate

Cari genitori degli studenti del Primo Levi,
la bozza del disegno di Legge sulla Stabilità, attualmente in discussione, all'art. 3 configura senza alcun tipo di contrattazione l'aumento di 1/3 dell'orario di lezione degli insegnanti, facendo prevedere condizioni lavorative non solo estremamente penalizzanti per i docenti, ma fortemente critiche per gli studenti

Assemblea sindacale ITCS Primo Levi del 31 ottobre 2012

I.T.C.S PRIMO LEVI BOLLATE


DOCUMENTO PER LA SCUOLA

SETTIMANE DI PROTESTA A PARTIRE DAL 5 NOVEMBRE 2012



PREMESSA

L'aumento dell'orario di cattedra, peraltro a parità di stipendio per i docenti, è solo l'ultima dimostrazione  della considerazione nei confronti dei lavoratori della scuola e del ruolo della formazione nella società attuale

mercoledì 24 ottobre 2012

Collegio dei Docenti unitario I.T.C.S. “ERASMO DA ROTTERDAM” e I.C.T.S. “PRIMO LEVI”

I.T.C.S. “ERASMO DA ROTTERDAM” e I.C.T.S. “PRIMO LEVI”
Via Varalli, 20-24 - 20021 BOLLATE (Mi)

Mozione del Collegio dei Docenti


I Docenti degli Istituti Erasmo da Rotterdam e Primo Levi di Bollate (MI), riunitisi il 23 Ottobre 2012 in Collegio congiunto, esprimono il loro totale dissenso rispetto alla proposta del governo Monti, contenuta nel Disegno di Legge di Stabilità 2012-2013, di aumentare il numero delle ore di insegnamento da 18 a 24 a parità di salario.

sabato 20 ottobre 2012

Luigi Einaudi, Il Corriere della Sera, 21 aprile 1913



“LA CRISI SCOLASTICA E LA SUPERSTIZIONE DEGLI ORARI LUNGHI.

… Da vent'anni a questa parte le ore di fiato messe sul mercato dai professori secondari sono andate spaventosamente aumentando. Specie nelle grandi città, dalle 10 a 12 ore settimanali, che erano i massimi di un tempo, si è giunti, a furia di orari normali prolungati e di classi aggiunte, alle 15, alle 20, alle 25 e anche alle 30 e più ore per settimana. Tutto ciò può sembrare ragionevole solo ai burocrati che passano 7 od 8 ore del giorno all'ufficio, seduti ad emarginare pratiche.

venerdì 19 ottobre 2012

Testimonianze da chi conosce la scuola


http://francescoprofumo.tumblr.com/

La scuola non ha bisogno di sogni e suggestioni, ma di politiche serie e condivise. E di ascolto.

Signor ministro, mi piacerebbe che questa mail arrivasse fino a Lei e non ad uno dei suoi...

Il registro della prof

Lettera molto seria di una insegnante al Ministro Profumo

Docenti: più lavoro, stesso salario. Che fare?

Scuola, più ore stesso stipendio. Io voglio timbrare il cartellino

Sapete quanto lavorano i ‘prof’ oltre le 18 ore di lezione?




Le posizioni dei sindacati

Scheda FLC CGIL commento Disegno di legge stabilit 2013 scuola-universita-e-ricerca.pdf


28/10/12 Stop al massacro della scuola pubblica italiana

26/10/12 ASSEMBLEA ANIEF Milano e Monza 26 ottobre 2012 dalle 16e30 alle 20e30

Comunicato sciopero generale scuola 24 novembre 2012


Comunicato della CGIL ai suoi iscritti
Documento della Direzione - Uil



Proposte su dove recuperare fondi in alternativa a quelli derivanti dai tagli alla scuola

03/01/12 Caccia F35, la protesta anche sul webLo studio: "In caso di rinuncia niente multe"
15/01/13 Gli F35 sono un bidone
14/09/11 Armamenti, la super casta
06/11/12 Le caserme valgono 5 miliardi
13/12/12 Il Canada rinuncia ai cacciabombardieri F-35: «Troppo cari e non all'altezza delle attese» 

Eliminazione del finanziamento pubblico ai partiti

Slot truccate, un danno da 98 miliardi

Eliminare benefit dei parlamentari, auto blu


All'interno del MIUR:
- Richiesta di un contributo di solidarietà pari al 5% su tutti gli stipendi e pensioni all’interno del Miur oltre i 100.000 euro lordi annui 
- Riduzione delle consulenze al Miur (vedi il video “Porta a scuola i tuoi sogni”) 
- Riduzione dei finanziamenti alla scuola non statale 
Legge di stabilità: 223 milioni di euro alle scuole private mentre la Scuola Pubblica affonda!
- riduzione esoneri e/o semiesoneri per distacchi presso USR, UST, Miur e altri enti di formazione
- eliminazione distacchi sindacali

- introduzione software open source nei laboratori e nelle segreterie
- blocco del concorso a cattedra

- Riduzione del numero dei commissari esterni agli esami di stato da 3 a 2 componenti




Mobilitazione dell'ITCS Erasmo da Rotterdam

È partita la mobilitazione dei docenti dell' "Itcserasmo da Rotterdam" contro l'ennesimo attacco alla scuola, che si attuerà nelle seguenti fasi:
Fase 1, Collegio Docenti congiunto con l' ITCS Primo Levi martedì 23 con ordine del giorno discussione e mozione in grado di esprimere il disagio che ha coinvolto tutti i docenti e di individuare quali protrebbero essere le modalità per evitare l'impatto dirompente che questa finanziaria avrebbe sulla didattica e sulla acuola in generale. Tenendo presente anche che la scuola pubblica è stata già vittima di una lunga serie di tagli fatti dai governi precedente e augurandoci che questo non sia quello definitivo.
Fase 2, assemblea sindacale per individuare le forme di lotta opportune.
Fase 3, assunzione di uno stato di mobilitazione individuale dei docenti per riportare in tutte le circostanze opportune (rapporti con le famiglie e il territorio, mezzi di comunicazione, contatti con altri colleghi di altre scuole, ecc. ) per estendere la sensibilizzazione a tutti coloro che pensiamo possano essere dannegiati dagli effetti di questi tagli.



Rassegna stampa

09/01/04 Rossi Doria tranquillizza la scuola: ci sono fondi, il concorsone continuerà
07/01/04 Dal 2014 addio fondi a pioggia: soldi solo alle scuole migliori

03/01/12 Il "Sole 24 Ore" suggerisce il taglio di un anno del percorso d'istruzione per rendere l'Italia più competitiva. Di' la tua
30/12/12 Scatti d'anzianità nella scuola: un'intesa a perdere 
24/12/12 Legge di Stabilità – Anief: ancora una manovra contro scuola e università.


07/12/12 Scatti di anzianità, il Governo chiede in cambio ore di lavoro gratuite? ANIEF: "finirà nei tribunali"

09/11/09 Studiare rende più di Bot e azioni

18/12/12 L’insegnamento non è una missione15/12/12 La scuola sempre più povera: meno attività, sindacati divisi

14/12/12 Scatti di anziantià. FLCGIL: trattativa a perdere

25/11/12 Si riparla di riduzione di un anno della durata delle superiori

13/12/12 Concorso per la scuola: docenti pagati un euro l'ora, l'Ue apre procedura d'infrazione: troppi professori precari

03/12/12 Francesco Profumo e Salvatore Settis a Che tempo che fa
03/12/12 Massimo Gramellini: i protagonisti - Che tempo che fa
03/12/12 Stop al ddl Aprea. Bastico (Pd): "ma necessaria una riforma degli organi collegiali, con regole chiare e principi condivisi"
03/12/12 «Contro i tagli alla scuola pubblica» alle occupazioni si aggiunge anche il liceo Parini
03/12/12 Tagli alla scuola pubblica, esenzioni alle cattoliche. Perché?




giovedì 18 ottobre 2012

Cosa fanno le atre scuole?

08/11/12  Compiti corretti in strada, è la protesta degli insegnanti
30/10/12 Scuola: Roma, Itis 'E.Fermi' listato a lutto contro aumento orario docenti


Approfondimenti

http://www.retescuole.net/
http://www.orizzontescuola.it/
http://www.professioneinsegnante.it/
http://www.tecnicadellascuola.it/
http://www.scuolainformazione.it/
http://coordinamentoscuoleroma.wordpress.com/
http://www.forumscuole.it/
coordinamentoscuola3ottobre.blogspot.it/
http://ascuoladibugie.blogosfere.it/
http://manifesto500.altervista.org/

"Il Consiglio d'Istituto: cosa è, come (non) funziona"
"Scuola e Famiglia: Gli Organi collegiali della scuola"  

12/12/12 Scatti di anzianità,Fis ed altro. IPOTESI ARAN di contratto 

23/11/12 Sulla sospensione dello sciopero del 24 novembre

14/11/12 DDL Aprea: una storia di preconcetti

25/10/12 Anche la Gilda sulle ferie richieste ai supplenti per il ponte di Ognissanti: iniziative fantasiose
25/10/12 Delibera per la NON adozione dei libri di testo per le future classi prime della scuola superiore 
25/10/12 Stabilità, arriva il tetto del 20% delle spese anche nelle scuole? Dubbi dalla FLCGIL. Non solo 24 ore

 
ferie e spending review
Ferie e disegno di legge di stabilità
La relazione tecnica del Mef sulle ferie dei docenti parte da presupposti errati

Analisi per argomenti della legge stabilità nella parte che riguarda la scuola

Orario docenti a 24 ore – Il MIUR ha surrettiziamente adeguato il sistema di istruzione superiore agli indicatori Europei dell’OCSE
 
Orario dei docenti della secondaria a 24 ore – I chiarimenti del governo nella relazione tecnica fugano gli allarmismi
I 223 milioni di euro per la scuola non statale sono uno schiaffo alla scuola pubblica

Scuola, 720 mln di tagli con 6 ore in piu'a prof

Marco Rossi-Doria sottosegretario all'Istruzione nel governo Monti - Innovazione e stabilità

Legge di stabilità, tutti i provvedimenti che riguardano la scuola: dalle 24 ore settimanali, alle scuole non statali. Pubblichiamo testo ufficiale e relazione tecnica.

Budget cuts for the multiannual financial framework are not appropriate in times of crisis

Il discorso di Calamandrei sulla scuola pubblica (1950)



"Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata" (Pietro
Calamandrei, 1950)...

Ci siano pure scuole di partito o scuole di chiesa. Ma lo Stato le deve sorvegliare, le deve regolare; le deve tenere nei loro limiti e deve riuscire a far meglio di loro. La scuola di Stato, insomma, deve essere una garanzia, perché non si scivoli in quello che sarebbe la fine della scuola e forse la fine della democrazia e della libertà, cioè nella scuola di partito.
Come si fa a istituire in un paese la scuola di partito? Si può fare in
due modi. Uno è quello del totalitarismo aperto, confessato. Lo abbiamo esperimentato, ahimè. Credo che tutti qui ve ne ricordiate, quantunque molta gente non se ne ricordi più. Lo abbiamo sperimentato sotto il fascismo. Tutte le scuole diventano scuole di Stato: la scuola privata non è più permessa, ma lo Stato diventa un partito e quindi tutte le scuole sono scuole di Stato, ma per questo sono anche scuole di partito. Ma c'è
un'altra forma per arrivare a trasformare la scuola di Stato in scuola di partito o di setta. Il totalitarismo subdolo, indiretto, torpido, come certe polmoniti torpide che vengono senza febbre, ma che sono pericolosissime... 

Le misure del governo

06.07.12 Decreto legge sulla spending review

24.12.12 Legge 24 dicembre 2012, n. 228

Ecco la legge di stabilità (l'ex Finanziaria), approvato dal governo, che ora dovrà passare all'approvazione delle Camere.


Relazione illustrativa

La relazione tecnica


Legge di stabilità 2013 – Iniziato l’esame della Camera dei Deputati


Consiglio dei Ministri n. 49 del 09/10/2012

Norme per l'autogoverno delle istituzioni scolastiche statali. Testo unificato C. 953 Aprea, C. 806,808 e C. 813 Angela Napoli, C. 1199 Frassinetti, C. 1262 De Torre, C. 1468 De Pasquale, C. 1710Cota, C. 4202 Carlucci, C. 4896 Capitanio Santolini e C. 5075 Di Pietro.

Riduzione della spesa a servizi invariati (Dl n.95/2012) (Spending review)
Riduzioni di spesa dei ministeri da realizzare con la legge di stabilità (mln di euro)
legge di conversione n. 135 del 7 agosto 2012